Cronaca

ATM il servizio migliora, ma al Gran Camposanto si resta a piedi

MESSINA – C’è soltanto da essere contenti se l’ATM e l’Amministrazione Comunale festeggiano lo svecchiamento del parco auto con l’arrivo di nuovi autobus… era l’ora! Purtroppo, però, in città ci sono criticità nel settore a cui,  da più di due anni(!) i nostri amministratori, non riescono a trovare soluzione. Parliamo del servizio di trasporto interno al Gran Camposanto, si sta avvicinando nuovamente la ricorrenza dei Defunti, ed ancora nulla si muove, ci ha provato il consigliere comunale Libero Gioveni, che il 24 gennaio scorso aveva anche trasmesso al Sindaco e a tutti gli Assessori competenti una petizione popolare di cittadini e di fiorai che operano nel perimetro del cimitero monumentale, con la quale si era voluto manifestare la ferma volontà di riavere l’indispensabile pulmino. Non ci possono essere più alibi, né tanto meno si può attribuire a un solo responsabile questo inqualificabile disservizio – afferma indignato Gioveni -. Per il mancato ripristino del servizio di trasporto interno al Gran Camposanto sono tutti responsabili, con in testa il sindaco che solo a parole manifesta di essere attento agli “ultimi”!
Inutile scrivere che non è tollerabile un simile lassismo da parte di chi si è fatto eleggere per cominciare a cambiare le cose dal basso e poi non è capace, dopo più di due anni, a mettere un pulmino all’interno del Gran Camposanto, un servizio che non è certamente utile alla gioventù, ma che serve prettamente agli anziani, e a chi ha problemi di normale deambulazione, per raggiungere i luoghi di sepoltura più lontani di quello che è uno dei più importanti Cimiteri monumentali europei.

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