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Chiara Sterrantino(Scuola Politica): Scuole al gelo, Palazzo Zanca assente

MESSINA – Molti studenti messinesi hanno trovato, al rientro dalle vacanze natalizie, le scuole e le aule senza riscaldamento; sul disagio è sull’inerzia dei nostri amministratori, Chiara Sterrantino coordinatrice cittadina della Scuola Politica(gruppo Briguglio-Musumeci) ha fatto giungere in redazione il seguente comunicato:

L’ondata di maltempo che ha investito, in questi giorni, l’Isola e anche Messina ha determinato un abbassamento significativo delle temperature, ma era stata già ampiamente anticipata dalle previsioni meteo nazionali e locali.
Pare non abbiano colto i bisogni reali della comunità scolastica e delle famiglie il Sindaco Accorinti al quale non basta certo una coperta della Caritas per coprire il suo permanente narcisismo ed il suo tic esibizionista: la sua giunta, con in testa l’assessore comunale alle Manutenzioni Sebastiano Pino, non si è preoccupata di far eseguire gli interventi necessari sugli impianti di riscaldamento all’interno delle scuole comunali, ove non funzionanti.
E così, al rientro dalle lunghe vacanze natalizie – periodo che l’Amministrazione comunale avrebbe potuto utilizzare per verifiche ed interventi – in molti plessi scolastici gli alunni sono stati costretti a tornarsene a casa perché non in grado di sopportare dentro le aule un freddo proibitivo. A loro volta docenti e personale scolastico sono rimasti in servizio, subendo i gravi disagi del caso, mentre alcune scuole hanno già previsto, pare, di sospendere i rientri pomeridiani.
Ci chiediamo se al Comune abbiano una quadro aggiornato degli istituti e degli interventi da eseguire, oppure, come sempre, ci si debba affidare alle singole istanze, quando già il danno è fatto.
Oltre le parole e le fogge egocentriche di Accorinti anche lo stato delle scuole cittadine da conto di un’amministrazione che fa acqua sul terreno della qualità della vita: un’inefficienza pagata dagli operatori, dagli insegnanti, dai ragazzi e dai bambini. Siamo di fronte ad una doppia lesione di interessi: diritto all’istruzione e diritto alla salute. Nessuna coperta mediatica la può nascondere.

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