Cronaca

Donati gli organi di Giovanni Caponata, ora la verità alla Famiglia

MESSINA – Dal corpo di Giovanni Caponata, l’operaio 56enne morto sul lavoro a Messina, sono stati prelevati fegato e reni, inviati immediatamente all’Ismett e all’ospedale Civico di Palermo per il trapianto. In particolare, il fegato è stato destinato a un paziente che aveva urgente bisogno dell’intervento. Un gesto di grandissimo altruismo della Famiglia.

Giovanni Caponata ha perso la vita mentre stava eseguendo lavori di tinteggiatura in un’aula della scuola Cannizzaro-Galatti; l’operaio di una squadra dei cantieri di servizio, impiegato nella piccola manutenzione della scuola, è caduto dalla scala su cui era salito per effettuare il lavoro assegnatogli. Dopo un’agonia durata nove giorni è giunta la morte, sulle cause della disgrazia vi sono indagini da parte della Magistratura e da parte dell’Ispettorato del Lavoro, enti chiamati a fare luce ed a fornire, alla Famiglia di Caponata, tutte le informazioni su cosa è successo effettivamente dentro quell’aula nell’infausta mattinata del 10 Ottobre.

 

Sono stati

Testata registrata presso il ROC al n.25404.
Direttore Responsabile Giovanni Gentile Tutti i contenuti de lagazzettamessinese.it sono di proprietà di Soc. Cooperativa Sociale “COMPAGNIA DEI SERVIZI” P.I. 03175420839.

Scarica l'App de LaGazzettaMessinese.it

Copyright © 2015 - 2018 Soc. Cooperativa Sociale “COMPAGNIA DEI SERVIZI”

In alto