Cronaca

Il DG AMAM: “Uscire dall’emergenza è quasi impossibile”

MESSINA – Gianclaudio Cipollini, Direttore Generale AMAM (Azienda municipalizzata che gestisce l’acquedotto messinese), esprime – intervenendo in commissione lavori pubblici al Comune – tutta la sua preoccupazione sulla gestione della Società di cui è, da circa tre mesi, Direttore. Il Presidente di Commissione, Carlo Cantali, chiedendo maggiore impegno nell’evitare sacrifici e disservizi all’utenza, si è ritrovato i due massimi esponenti dell’AMAM(c’era anche il Presidente Leonardo Termini), che hanno in qualche maniera difeso, logicamente, il loro operato, dichiarando pubblicamente che la situazione sfiora il drammatico. Alle ben note criticità di Calatabiano e Forza d’Agrò si aggiungono problemi legati alla dispersione della rete ed altri non meno importanti sulla difficoltà di recuperare le somme per le fatture emesse. Si spendono 600mila euro per fare la guardia ai 4 tubi a Calatabiano – dichiara il Presidente Leonardo Termini – risorse che potrebbero essere investite nel territorio messinese per migliorare il servizio, invece devono essere utilizzate per tamponare lungaggini burocratiche che portano l’area dell’intervento di Calatabiano ad essere, nonostante gli interventi di Protezione Civile ed Assessore Regionale, ancora cantiere.

 

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