Cronaca

Lo Squalo guiderà la passeggiata di ‘PedaliAmo Messina’

MESSINA – Una simbolica passeggiata in bicicletta per recuperare il rapporto con il mare. Una pedalata per riflettere sulla riqualificazione delle zone di Maregrosso e San Raineri, ma anche sul tema della sicurezza stradale. Sono queste le importanti premesse di PedaliAmo Messina, l’evento organizzato dal candidato sindaco Dino Bramanti che, in apertura della conferenza stampa, ha annunciato che il corteo sarà guidato dal campione  Vincenzo Nibali.  Il percorso di PedaliAmo Messina prevede la partenza sabato 28 aprileda Piazza Duomo alle ore 9.30e si snoderà fino nell’area di San Raineri e Marisicilia, per poi rientrare sempre a Piazza Duomo. A partire dalle ore 9 sarà possibile iscriversi all’evento. La manifestazione inizierà con un ricordo del giovane Rosario Costa, a quasi due anni dal tragico incidente avvenuto durante un allenamento su strada nel quartiere di Sant’Agata.

Bramanti ha dichiarato che quel giorno “saranno resi noti alcuni progetti relativi al recupero della Zona Falcata”.

Durante la conferenza stampa hanno anche preso la parola Lillo La Rosa, Team manager del Team Nibali e Francesco Giorgio, fiduciario locale Coni Messina.

Il ciclismo è una metafora della vita, abitua i ragazzi a lottare giornalmente. Il nostro valore aggiunto è il ricordo e la costante presenza di Rosario Costa. Colgo l’occasione per parlare della questione della sicurezza che non è un concetto astratto, ma è gioco di incastri fra segnali stradali, fra l’educazione degli automobilisti e degli stessi ciclisti. Tanti sono gli elementi da mettere insieme e c’è quasi bisogno di una rivoluzione per permettere alla nostra città di decollare”. Ha esordito così Lillo La Rosa, che ha poi aggiunto: “Forse dopo il terremoto del 1908 abbiamo perso la nostra identità e non penso ci si possa definire messinesi solo dopo una bella vittoria della squadra di calcio o di Nibali. La messinesità va coltivata giorno per giorno, nelle scuole, in famiglia e nei luoghi di aggregazione sociale. Il nostro compito è quello di formare, tramite lo sport, una identità ai giovani, che un giorno saranno domani bravi uomini, bravi lavoratori e onesti cittadini domani. Noi che lavoriamo con i ragazzi, le famiglie e la politica, perché la politica è una cosa di tutti”.

Infine, Francesco Giorgio, dichiara:“Il Coni non poteva che essere presente a questo evento. La partecipazione di Vincenzo Nibali ci aiuterà ad accendere i riflettori su quello che lo sport deve e può rappresentare per questa città, perché è uno strumento attraverso il quale i cittadini, sia i normodotati che i disabili, trovano una dimensione di felicità, di salute e normalità. Senza questo aspetto lo sport si svuota, si snatura. Anche per quanto gli impianti della nostra città abbiamo la necessità di dialogare con le istituzioni Nelle nostre strade si può fare sport e faremo di tutto per garantire la sicurezza di chi vuole praticare lo sport e il ciclismo in particolare”. 

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