Cronaca

Lokomat il robot che rieduca a camminare

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MESSINA – E’ il fiore all’occhiello dell’IRCCS Neurolesi Bonino Pulejo di Messina, l’unica struttura sanitaria siciliana a possederlo, si tratta di una macchina robotizzata che permette la rieducazione e la riabilitazione motoria. Il “LOKOMAT” è un esoscheletro robotizzato controllato elettronicamente con un sistema di allevio del peso e un tapis roulant. I supporti si applicano agli arti inferiori e forniscono un’assistenza diversificata alle gambe. Velocità, frequenza, lunghezza del passo, escursione delle articolazioni di ginocchio e anca sono fra i parametri del cammino modificabili nell’arco della riabilitazione. Il paziente è coinvolto in maniera attiva. Grazie alla realtà img-lokomat-148x150virtuale visibile su di uno schermo
Si tratta di una tecnologia avanzatissima: un supporto che si applica alle gambe, collegato a un computer che permette simultaneamente di scaricare in parte o in toto il peso del paziente, assiste in modo motorizzato il suo cammino, variandone i vari parametri (velocità, frequenza, lunghezza del passo, escursione articolare del ginocchio e delle anche), fornisce assistenza diversificata in un arto rispetto al controlaterale, valuta e misura i vari parametri del movimento (angoli articolari, forza muscolare, spasticità) e fornisce, sotto forma di feedback visivo, informazioni di ritorno al paziente, che possono essere utilizzate per modificare i movimenti attivati ed apprendere una migliore abilità motoria deambulatoria. L’attività del paziente con i relativi dati vengono visualizzati su un PC Lokontrol per un controllo da parte del terapista e possono essere salvati in un file per un’analisi successiva.

La macchina ha dato dei risultati eccellenti nel:

  • · migliorare la velocità del cammino nei soggetti emiplegici affetti dagli esiti di ictus cerebrale.
  • · migliorare la velocità, la resistenza e la funzionalità nel cammino nelle persone con lesioni    del midollo spinale.
  • · migliorare l’equilibrio.
  • · misurare la performance motoria, la spasticità, la forza ed l’articolarità.

Per il momento l’IRCCS Bonino Pulejo è l’unica struttura  siciliana ad avere questa importante attrezzatura, nonostante l’impegno dell’Assessore alla sanità Baldo Gucciardi  – per evitare che i pazienti si debbano sobbarcare di parecchie centinaia di chilometri per giungere a Messina – la strada è ancora lunga prima che altre strutture sanitarie possano avere in funzione il “robot”.

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