Cronaca

Porte Aperte al C.E.R.I.S.I. per scoprire l’importanza della prevenzione sismica

MESSINA – Si è svolta ieri, presso i locali del Centro di Eccellenza, Ricerca, Innovazione, Strutture e Infrastrutture di Grandi Dimensioni, la II edizione di “Porte aperte al C.E.R.I.S.I.”.

L’evento, incardinato nell’ambito della VI edizione della Settimana della Terra e promosso dall’Associazione Centro Educazione Ambientale (CEA) Messina onlus, ha permesso ai partecipanti di poter visitare il laboratorio del Centro, progettato in collaborazione con l’Università di San Diego. I visitatori sono stati accolti dal prof. Giuseppe Ricciardi (Dipartimento Ingegneria, CdL di Ingegneria Civile e dei Sistemi Edilizi). Risale, invece, a lunedì scorso, l’incontro con una delegazione giapponese, che va ad aggiungersi alle trascorse collaborazioni con stakeholder di Svizzera e Germania.

“Porte aperte al C.E.R.I.S.I. rappresenta un momento importante – ha detto il prof. Ricciardi – che si riunisce alla Settimana della Terra. E’ un’occasione importante per far conoscere all’esterno la realtà del Centro di Eccellenza ed il suo contributo alla prevenzione sismica. E’ fondamentale far capire alla popolazione che progettando ed isolando, nel modo corretto, delle strutture è possibile avere la sicurezza necessaria anche di fronte a fenomeni sismici”.

Le modalità d’impiego dei macchinari del Centro sono finalizzate, in particolare, alla prevenzione sismica, all’interno di un territorio storicamente interessato da scosse di diversa entità. Il lavoro del C.E.R.I.S.I., inoltre, si concretizza attraverso l’utilizzo di attrezzature di prova per la caratterizzazione di dispositivi e componenti strutturali utilizzati in opere d’ingegneria civile, anche di grandi dimensioni (ponti, edifici etc…).

Attraverso l’investimento di 22 milioni di euro (11 dei quali impiegati per materiali e apparecchiature situate presso il Dipartimento di Ingegneria), provenienti da fondi PON del MIUR,  il laboratorio – inaugurato nel 2015 – è in grado di effettuare simulazioni di terremoti bidirezionali; effettuare prove a fatica su cavi e stralli dei ponti di grandi luci, mediante la macchina geotecnica più grande d’Europa; test geotecnici sul comportamento sotto sisma di terreni superficiali.

Nei programmi futuri del C.E.R.I.S.I., infine, è previsto un Convegno internazionale a San Pietroburgo (nel mese di gennaio), insieme ai colleghi dell’Università di San Diego.

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