Cronaca

Prezzi carburanti – paghiamo ancora una tassa sulla guerra in Etiopia del 1935-36

Misteri Italiani…  i prezzi di benzina e gasolio  salgono rapidamente quando il barile di petrolio raggiunge valori più elevati, quando succede il contrario, tendono a scendere molto, molto lentamente. A pesare sul prezzo finale, oltre al guadagno non sempre controllato e controllabile delle compagnie è la miriade di accise -inutili ormai- presenti sui carburanti in Italia che, per forza di cosa, fanno lievitare il prezzo al litro. Molte di queste accise sono soltanto scuse del Governo per “fare cassa“. Le tasse, come riferisce l’Adiconsum, incidono ben il 70% sul prezzo al litro dei carburanti, un vero e proprio furto! Andiamo ora a scoprire le 10 accise più assurde su benzina e gasolio.

10. Decreto “Salva Italia”: Introdotta nel dicembre 2011 equivale a 0.082 euro sulla benzina e ben 0.113 euro sul diesel.

9. Finanziamento cultura:  introdotta nel 2011 e pari a 0.0071 euro.

8. Rinnovo contratto autoferrotranvieri: Nel 2004 per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri è stata introdotta un’accisa sui carburanti pari a ben 0.02 euro.

7. Acquisto autobus ecologici: Altra accisa assurda sulla benzina è quella per l’acquisto di autobus ecologici introdotta nel 2005 e pari a 0.005 euro.

6. Arrivo immigrati crisi Libia: La crisi libica del 2011 ha provocato diversi disagi tra cui sicuramente l’accisa introdotta sui carburanti nello stesso anno e pari a 0,04 euro, giustificata come necessaria per fronteggiare l’arrivo di migranti.

5. Ricostruzione terremoto Irpinia: Attualmente continuiamo a pagare 0.0387 euro per la ricostruzione di abitazioni, infrastrutture e altro dopo il terremoto dell’Irpinia del 1980.

4. Ricostruzione terremoto Friuli: In quarta posizione tra le accise più assurde sulla benzina  quella per la ricostruzione post terremoto del Friuli del 1976, pari a 0.0511 euro al litro.

3. Ricostruzione Vajont: accisa pari a 0.00516 euro destinata alla ricostruzione post disastro del Vajont del 1963.

2. Finanziamento Crisi di Suez: tassa sul finanziamento della crisi di Suez del 1956 che è pari a 0.00723 euro al litro.

1. Guerra Etiopia: L’accisa forse più assurda di tutte è questa per il finanziamento della guerra d’Etiopia del 1935-1936, pari a 0.000981 euro.

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