MESSINA – È attivo ogni martedì e accoglie i bimbi più complessi che hanno bisogno di un supporto medico particolare. È il nuovo Ambulatorio per bambini medicalmente complessi attivo all’interno dell’UOC di Patologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’AOU G. Martino. Un servizio pensato per quei bimbi portatori di dispositivi medici, come la tracheostomia o la gastrostomia, talvolta dipendenti dalla ventilazione domiciliare o comunque bisognosi di un supporto medico altamente specialistico per le peculiarità cliniche che caratterizzano la loro condizione. Un aiuto concreto per tante famiglie che possono accedere all’ambulatorio prenotando tramite CUP con impegnativa per visita pediatrica; nella diagnosi va indicato “bambino medicalmente complesso”. Si tratta di un servizio che si integra nell’ambito delle molteplici attività che la Patologia e TIN porta avanti da decenni, tra cui l’ambulatorio di follow up del neonato critico. L’Ambulatorio nasce dalla volontà di garantire continuità di cura tra ospedale e territorio per offrire una risposta a chi, pur avendo una patologia cronica, può comunque contare su trattamenti che tanto possono fare in termini di cura, benessere e qualità della vita. L’obiettivo è accompagnare il bambino e la sua famiglia: una relazione di cura che prosegue nel tempo e che si avvale del contributo coordinato dei diversi specialisti, attraverso una presa in carico globale e multidisciplinare.
“All’interno del nostro ambulatorio – sottolinea la Prof.ssa Eloisa Gitto (Primario del reparto di Patologia e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica – i genitori trovano risposte concrete e un riferimento stabile per condividere dubbi, affrontare le difficoltà della gestione quotidiana, spesso anche con un coinvolgimento coordinato del proprio pediatra di famiglia. Un percorso condiviso tra ospedale e domicilio che favorisce anche una gestione più opportuna degli accessi ospedalieri favorendo molte prestazioni direttamente in fase di visita ambulatoriale”.