MESSINA – Nella tarda mattinata del 6 gennaio, un detenuto ristretto presso il Reparto SAI della Casa Circondariale di Messina ha tentato di togliersi la vita, impiccandosi con un laccio alle inferriate della finestra della propria cella.
Determinante è stato il tempestivo intervento del Poliziotto Penitenziario addetto alla vigilanza della sezione che, accortosi immediatamente della situazione durante il regolare controllo, è intervenuto senza esitazione, facendo ingresso nella cella e riuscendo, con l’ausilio di un detenuto lavorante, a sciogliere il cappio e a liberare l’uomo, ormai privo di sensi. Subito dopo, l’agente ha richiesto l’immediato intervento del personale sanitario, consentendo il rapido soccorso del detenuto e scongiurando conseguenze ben più gravi. La notizia è stata diffusa oggi dal Vice Segretario Regionale Giovanni Spanò e il Segretario Locale Angelo Romeo dell’organizzazione sindacale SINAPPE. L’episodio – dichiarano i due sindacalisti – conferma ancora una volta l’elevato livello di professionalità, la prontezza operativa e il senso del dovere del personale di Polizia Penitenziaria, quotidianamente impegnato non solo nel garantire la sicurezza dell’istituto, ma anche nella tutela dell’incolumità delle persone ristrette.