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Ospedale Piemonte – Rimossi tre tumori in un unico intervento chirurgico

MESSINA – Un tumore al colon localizzato nel sigma, ormai quasi completamente ostruito con rischio di perforazione dell’intestino, un tumore al rene e uno alla vescica. E’ questo il complesso quadro clinico trattato martedì 28 luglio  da una equipe multidisciplinare dell’Irccs Bonino Pulejo . “Trovarsi di fronte a tre neoplasie diverse insorte nello stesso periodo – sottolineano il dott Antonio Iannello, direttore della Uosd di Urologia e il dott Vittorio Lombardo direttore del reparto di Chirurgia   – è un evento eccezionale: solo pochi specialisti, nell’arco di un’intera carriera, incontrano al massimo uno o due casi simili. A rendere possibile la scoperta è stato un percorso diagnostico particolarmente approfondito, che non si è fermato alla prima diagnosi, ma ha proseguito le indagini fino a individuare tutte e tre le patologie prima che la situazione potesse precipitare”. Una volta inquadrato il quadro clinico, restava la sfida più difficile: decidere quando e come intervenire.  I chirurghi infatti avevano davanti due possibilità : operare in più tempi, oppure affrontare tutto in un’unica seduta operatoria. Ogni approccio ha rischi e benefici. Con l’intervento unico il paziente é andato una sola volta in sala operatoria in anestesia generale e affronterà  un solo periodo di recupero. Affrontare tutto in un’unica seduta , con un’operazione molto più lunga e complessa, ha richiesto però un coordinamento pressoché perfetto tra le diverse specialità coinvolte. L’equipe quindi ha optato per la soluzione tecnicamente più impegnativa, ma ritenuta anche la più efficace per il paziente. Ed è perfettamente riuscito l’unico grande intervento di chirurgia oncologica multiviscerale, con l’asportazione contestuale di rene, uretere, vescica, prostata e tratto di colon (sigma) sul paziente di 72 anni dimesso giovedì scorso (6 agosto).

A rendere possibile un’operazione di questa portata è stata la stretta collaborazione tra specialisti di aree diverse, coordinati come un’unica squadra composta da: dott. Antonio Iannello, Direttore della Divisione di Urologia, dott. Vittorio Lombardo, Direttore della Chirurgia Generale, dott. Francesco Iaropoli, Chirurgo Generale, dott. Loris Cacciatore, Urologo, dott.ssa Giovanna Sercia Anestesista, dott. Giovanni Nania Anestesista. Un risultato che porta la firma dell’intera equipe e che testimonia la validità del modello organizzativo scelto dalla Direzione Strategica dell’Irccs composta da: il direttore generale dott. Maurizio Lanza, il direttore amministrativo dott.ssa Maria Felicita Crupi, il direttore sanitario dott. Marcello Nucifora e il direttore scientifico prof. Angelo Quartarone. Solo una struttura capace di far dialogare stabilmente reparti e specialità diverse, infatti, può mettere in campo una risposta tempestiva e coordinata in un quadro particolarmente complesso e raro.