MESSINA – Un’importante giornata dedicata alla salute, all’ascolto e all’orientamento sanitario, direttamente nel cuore di Milazzo, per raggiungere anche le persone che, a causa di difficili condizioni di vita e di lavoro, incontrano ostacoli nell’accesso ai servizi sanitari.
L’iniziativa ha coinvolto cittadini delle comunità indiana, bangladese, musulmana, srilankese, tunisina e nigeriana. Molti di loro lavorano per tante ore al giorno e spesso non riescono ad assentarsi o a recarsi negli ambulatori durante gli orari di apertura. Oggi hanno trovato assistenza, risposte concrete e ascolto vicino ai luoghi in cui vivono.
Nel corso della giornata, l’équipe ha preso in carico 20 persone, offrendo visite, orientamento e avviando i necessari percorsi assistenziali. L’affluenza è stata così elevata che non è stato possibile visitare tutti gli utenti presenti. Per questo sono stati raccolti i contatti delle persone rimaste in attesa, che saranno richiamate in occasione della prossima tappa del Motorhome, da organizzare nel più breve tempo possibile.
Un sentito ringraziamento all’équipe composta dal dott. Pione, dall’infermiere Ceravolo, dall’assistente sociale Scuderi, dall’amministrativa Napoli, dalla mediatrice culturale Khadja Amzil e dall’autista del Motorhome Franco Barrilà. Grazie alla loro professionalità, ogni persona è stata accolta e accompagnata nel proprio percorso di cura.
Il Comune di Milazzo, ha messo a disposizione lo spazio necessario, dimostrando grande sensibilità verso le esigenze della comunità e delle persone più fragili.
L’attività rientra nel Programma Nazionale Equità nella Salute, area *Contrastare la povertà sanitaria — PNES — promosso dal Ministero della Salute, coordinato dall’INMP e finanziato dall’Unione Europea.