Riapre la Piazza Quasimodo meglio conosciuta come villetta Royal
MESSINA – Lo spazio torna a essere aperto e accessibile alla città, con un nuovo assetto pensato per favorire l’incontro, la socialità e la fruizione quotidiana da parte della comunità. La riqualificazione si inserisce nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale per la valorizzazione degli spazi pubblici e del verde urbano, con l’obiettivo di restituire alla città luoghi più accessibili, funzionali e integrati nel tessuto urbano.
Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti il Sindaco Federico Basile, l’Assessore all’Arredo urbano e Spazi pubblici Liana Cannata, il Presidente di Messinaservizi Bene Comune Vincenzo Ciraolo, il Direttore generale Salvo Puccio e i componenti del Consiglio di Amministrazione Giovanna Crifò e Giovanni Scopelliti.
A progettare e realizzare l’intervento è stata Messinaservizi Bene Comune, che ha coinvolto direttamente la propria struttura tecnica e ha svolto anche il ruolo di stazione appaltante. Per Messinaservizi Bene Comune, i lavori sono stati seguiti dall’Ing. Benedetto Alberti, Responsabile unico del progetto e dal geometra Roberto Di Stefano, Direttore dei lavori. Il progetto è stato redatto dall’agronoma Roberta Andaloro, con il supporto dell’Ing. Melita Pennisi, del geometra Girolamo Giglio e, per gli aspetti archeologici, dell’archeologo Enrico Giannitrapani.
Uno degli elementi caratterizzanti dell’intervento è la trasformazione di un’area precedentemente chiusa e recintata in uno spazio aperto e fruibile. Particolare attenzione è stata riservata al patrimonio arboreo esistente: sono stati conservati i 31 pini presenti nell’area, integrati nel nuovo disegno degli spazi verdi. La presenza degli alberi contribuisce a creare zone ombreggiate e più fresche, trasformando la piazza in una vera e propria isola di frescura all’interno del tessuto urbano, con un ruolo particolarmente significativo durante i periodi caratterizzati da temperature elevate. La riqualificazione ha inoltre tenuto conto delle testimonianze archeologiche presenti nell’area. Il progetto ha previsto interventi per la loro protezione e valorizzazione, accompagnati da un apparato informativo dedicato. L’iter autorizzativo ha coinvolto la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Messina.
A dare un ulteriore elemento identitario alla nuova piazza è il riferimento a Salvatore Quasimodo. Lungo il percorso sono state inserite le parole “Il falso e vero verde”, creando un legame tra lo spazio urbano, il patrimonio arboreo e la poesia. Verde, memoria e cultura diventano così parte integrante di un luogo ripensato per essere vissuto quotidianamente, non più come area chiusa, ma come spazio pubblico aperto alla città, all’incontro e alla condivisione.





