Cronaca

Rifiuti – Senza la nuova Società sarà un disastro.

MESSINA – Se non viene votato subito il contratto che prevede che la “MessinaServizi bene comune” possa subentrare dal primo Luglio nella gestione dei rifiuti, oltre ai problemi igienico sanitari che assaliranno Messina, ci sarà il problema, non certamente secondario che 600 lavoratori si ritroveranno licenziati.

Il tempo passa, e dal Palazzo si stanno rendendo conto che, stavolta, il “fosso” da saltare è veramente grande; il primo a parlarne è l’Assessore Guido Signorino,  definisce “disastro” l’eventuale mancata approvazione in extremis del contratto di servizio alla MessinaServizi. Il Sindaco Accorinti sembra tranquillo, probabilmente, ne siamo convinti, spera che – come è successo per la sfiducia – tutto per “amor di Messina” si risolva con l’approvazione del documento da parte dell’aula.

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