Cronaca

Una saracinesca aperta ha fatto disperdere parecchie migliaia di metri cubi da acqua potabile

MESSINA – Riceviamo una mail da un nostro lettore, che pubblichiamo perchè apprezziamo lo spirito ed il dovere civico del nostro concittadino.

Nella mattinata di oggi, attorno alle 5.30 il Sig Puglisi, di ritorno dal lavoro – è I° Ufficiale in servizio presso la Navigazione RFI – nota una copiosa quantità di acqua che scorre lungo il Torrente Papardo, essendo a conoscenza del fatto che l’acquedotto del Fiumefreddo è chiuso per i noti lavori alla conduttura, si mette a risalire il vero e proprio fiume creatosi sull’asfalto, fino ad arrivare alla causa che lo scatenava; una valvola aperta in una cassetta per il rifornimento di autocisterne. La prima azione è stata quella di avvertire il 112 conseguentemente i Vigili Urbani e L’AMAM, da quest’ultima non ha ottenuto risposta, ma in seguito la Polizia Municipale informa il Puglisi, che avendoli contattati loro, una squadra sarebbe giunta sul posto dopo l’inizio turno delle ore 6.00. Qui ci piace lo spirito di Marcello Puglisi, che non potendo stare con le mani in mano ad aspettare l’intervento, mentre sotto i suoi occhi migliaia di litri di prezioso liquido di sperdevano, non prima di aver avvisato il 112 che tentava di chiudere la bocchetta lui. Ovviamente riuscendoci, ha aspettato che giungesse la squadra dell’AMAM alla quale non è rimasto altro da fare che verificare che l’intervento del cittadino era stato provvidenziale ad evitare ulteriore spargimento di acqua. Probabilmente i tecnici Amam hano chiuso a chiave lo sportello della cassetta di erogazione e tutto si è concluso. Sono passate le 6.00 da qualche minuto; ma se il nostro lettore non si fosse prodigato – prima ad informare chi di competenza – e poi a tentare l’intervento personale, chissà come sarebbe andata a finire nell’indifferenza di chi ha visto tutto e non ha mosso un dito!

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