Divieto di utilizzo di fuochi d’artificio e accensione di falò la Notte di Capodanno e durante il periodo festivo natalizio
MESSINA – Il Sindaco di Messina Federico Basile, ha rinnovato l’Ordinanza che stabilisce il divieto assoluto di esplosione di fuochi d’artificio, petardi, mortaretti e accensione di falò durante la notte di Capodanno e nel periodo festivo natalizio, dal 20 dicembre al 10 gennaio. Questo provvedimento, adottato per tutelare la sicurezza pubblica e privata, è particolarmente mirato a prevenire gli incidenti durante la notte di San Silvestro, una delle più critiche per l’uso incontrollato di artifici pirotecnici. Il divieto si estende a tutto il territorio comunale, sia pubblico che privato, e riguarda l’utilizzo di petardi e fuochi d’artificio in prossimità di abitazioni, scuole, ospedali, case di cura, rifugi per animali e in tutte le aree affollate. Le misure sono state pensate anche per proteggere gli animali e prevenire il disturbo alla tranquillità dei cittadini, in particolare anziani e soggetti vulnerabili.
In dettaglio l’Ordinanza dispone:
- Divieto di esplosione di artifici pirotecnici: È vietato fare esplodere qualsiasi tipo di “botti”, petardi, mortaretti e fuochi d’artificio sia in luoghi pubblici che privati, in prossimità di condomini, scuole, ospedali, case di cura, rifugi per animali. Le uniche eccezioni sono per eventi autorizzati dalle autorità competenti.
- Divieto di accensione di fuochi e falò: È vietato accendere falò o bruciare legna e altri materiali su suolo pubblico o privato tra il 20 dicembre e il 10 gennaio 2026.
- Divieto di consegna ai minorenni: È vietato vendere o cedere fuochi d’artificio ai minorenni. Inoltre, non è consentito raccogliere artifici inesplosi.
- Tutela delle persone e degli animali: L’Amministrazione invita tutti i cittadini a rispettare l’ordinanza, ricordando che l’uso dei fuochi d’artificio può causare danni fisici e psicologici a persone vulnerabili e stress a animali.
Chi violerà l’ordinanza sarà soggetto a multe che vanno da € 25 a € 500, al sequestro dei materiali pirotecnici, e, se necessario, alla confisca del materiale illegale. Le violazioni potrebbero comportare anche ulteriori sanzioni penali o amministrative.





